Ancora un brutto esempio a Pavia

Il 10 maggio 2017, presso il Collegio Universitario Valla, dell’Università degli Studi di Pavia, si è svolta la presentazione di un libro dal contenuto xenofobo e razzista. Si tratta della presentazione di un libro, “il campo dei santi”, che narra  di un futuro in cui una invasione di un milione di paria induisti conquisterà l’Europa guidati da un condottiero detto “il coprofago” per colpa del “buonismo europeo”

Già questo basterebbe a sollevare sdegno e proteste, considerato che il collegio Valla è una struttura pubblica. Se poi aggiungiamo che:

  • la casa editrice che pubblica il libro è di Franco Freda, uno dei terroristi fascisti ritenuti responsabili, in quanto leader di Ordine Nuovo, dell’attentato nella Banca Nazionale dell’Agricoltura di Milano il 12 dicembre 1969 nella quale morirono 17 persone e ne furono ferite oltre 80;
  • il rettore del collegio Valla, Maurizio Maccarini, docente e ricercatore universitario, quindi pagato con pubblico denaro, ha ignorato le proteste, concesso la sala e presenziato all’iniziativa;
  • la città di Pavia è già stata teatro di gesta di stampo fascista, che hanno visto comportamenti delle istituzioni decisamente opinabili, di indirizzo opposto a quelli tenuti, ad esempio, dalle autorità milanesi in occasione del recente 25 aprile;

allora la preoccupazione diventa veramente molto forte: si cominciano a mettere in discussione le fondamenta della nostra democrazia, cercando, in modo neanche tanto nascosto, e, per dirla con un eufemismo, nella distrazione di chi dovrebbe vigilare sulla difesa delle istituzioni e delle leggi, di legittimare idee illegali, idee di odio, sopraffazione, violenza, idee antistoriche, che ogni tanto, nei momenti più delicati della storia del nostro Paese, riemergono!

Questa iniziativa ha già suscitato vive proteste da parte dell’ANPI provinciale di Milano, dell’associazione dei familiari delle vittime della strage di Piazza Fontana, di organizzazioni studentesche e di molte personalità.

Adesso si attende fiduciosi che le autorità competenti prendano i provvedimenti del caso per ripristinare la difesa dei valori antifascisti così palesemente violati.

Per chi volesse approfondire, ecco alcuni link:

Se ti è piaciuto, condividilo:

Lascia un commento

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial